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Servizio RSLT

Servizio RSLT

Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza di ambito Territoriale (RLST) opera esclusivamente nel territorio di Ragusa e Provincia con riferimento alle Imprese edili ove non sia stato eletto o nominato il Rappresentante dei Lavori per la Sicurezza (RLS) di cui in premessa.

In applicazione delle vigenti disposizioni contrattuali e di legge, a far data dal 30/10/04, sono istituiti n°3 RLST, che, previo un adeguato iter formativo, opereranno con riferimento al predetto ambito provinciale.

Gli RLST esercitano le attribuzioni previste dal D.L.vo 81/2008 e ss.mm.ii., con le garanzie e le facoltà di cui al medesimo Decreto, esclusivamente con riferimento alle Imprese nelle quali non sia stato eletto l’RLS.

Gli RLST non possono in alcun modo svolgere altre attività che non siano quelle stabilite dalla legge, dal CCNL e dai CCPL o ACPL.

Di norma l’RLST svolge le proprie funzioni di concerto con il Tecnico dell’Ente Sfera.

Per lo svolgimento delle proprie funzioni gli RLST utilizzeranno i locali messi a loro disposizione dell’Ente Sfera.

I singoli RLST segnalano preventivamente all’Impresa interessata le visite che intendono effettuare agli ambienti di lavoro. Il diritto di accesso ai luoghi di lavoro è esercitato nel rispetto delle esigenze produttive, in linea con quanto dettato dall’Art.2 punto 1 parte I dell’Accordo Interconfederale del 22/6/95 e ss.mm.ii..

L’Impresa deve garantire la presenza sul luogo di accesso di un Responsabile di cantiere o aziendale il quale affianca l’RLST nell’esame dell’ambiente di lavoro.

Gli RLST sono muniti di tesserino di riconoscimento, da esibirsi prima dell’accesso ai cantieri, e sono altresì dotati di tutti i mezzi personali di protezione previsti dalla Legge.

Nel corso degli accessi l’RLST potrà svolgere esclusivamente le attribuzioni individuate dettagliatamente dal D.L.vo 81/2008 e ss.mm.ii..

Ogni singolo RLST, ricevute le notizie e la documentazione, è tenuto a farne un uso strettamente connesso alla sua funzione nel rispetto del segreto industriale.

Tale attività dovrà essere svolta, da parte di tutti i soggetti interessati nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia di tutela della privacy di cui al D.L.vo 196/2003.

Della visita ai luoghi di lavoro e degli interventi a fini di consultazione preventiva è redatto verbale, copia del quale viene contestualmente rilasciata all’Impresa; i verbali relativi alle visite ed alle consultazioni sono raccolti e conservati presso la sede dell’Ente Sfera.

Qualsiasi divergenza sorta con l’Impresa deve risultare dal verbale.

Nel verbale redatto in relazione alla consultazione preventiva l’RLST può inserire proprie proposte e opinioni sulle tematiche oggetto di consultazione, secondo le previsioni di legge; in ogni caso, il verbale in parola deve essere sottoscritto dall’RLST a conferma dell’avvenuta consultazione.

L’accesso ai luoghi di lavoro non può durare più del tempo strettamente necessario per l’attività richiesta.

I Lavoratori o le singole Imprese interessate possono richiedere l’intervento dell’RLST sulle materie indicate dal D.L.vo 81/2008 e ss.mm.ii..

Di tali richieste viene tenuta una registrazione cronologica.

L’intervento deve avvenire rispettando l’ordine cronologico.

Ogni singolo RLST terrà informato periodicamente l’Ente Sfera della sua attività mediante:

  • relazioni sulle visite effettuate, anche con l’ausilio di apposite schede;
  • resoconti sulle situazioni di rispetto generale delle norme e sulle difficoltà incontrate;
  • illustrazione delle azioni sviluppate in autonomia e/o in accordo con l’Ente Sfera;
  • elenco dei suggerimenti forniti ai responsabili di Impresa o unità produttiva in base a quanto previsto dal D.L.vo 81/2008 e ss.mm.ii..

Ogni RLST non Lavoratore dipendente dovrà garantire n°5 visite mensili, in cantieri diversi, da effettuarsi nel massimo di 30 giorni lavorativi l’anno.

Parimenti ogni RLST Lavoratore dipendente dovrà svolgere le sue attribuzioni entro il limite di 56 ore lavorative annue.